Ricetta

Pasta con puntarelle romana con alici e briciole

Totale
40 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile
Pasta con puntarelle e alici con pangrattato tostato, servita calda in un piatto fondo bianco

Le puntarelle hanno un gusto verde, leggermente amaro, che con alici e aglio diventa subito cucina romana di casa. Qui restano morbide ma presenti, mentre il pangrattato tostato aggiunge una croccantezza asciutta. Servila appena saltata, quando la pasta è lucida e calda.

Preparazione

  1. 1

    Pulisci le puntarelle

    Elimina le parti dure, lava le puntarelle e tagliale a striscioline sottili. Mettille in acqua fredda per 10 minuti, poi scolale e asciugale bene.

  2. 2

    Tosta le briciole

    Scalda 1 cucchiaio d'olio in una padella piccola, aggiungi il pangrattato e tostalo a fuoco medio finché diventa dorato e asciutto. Tienilo da parte.

  3. 3

    Prepara il fondo

    In una padella larga scalda il resto dell'olio con l'aglio schiacciato, le alici e il peperoncino. Fai sciogliere le alici a fuoco basso, senza bruciare l'aglio.

  4. 4

    Salta le puntarelle

    Aggiungi le puntarelle nella padella e cuocile per 6-7 minuti, mescolando spesso. Devono ammorbidirsi ma restare verdi e leggermente croccanti.

  5. 5

    Cuoci la pasta

    Porta a bollore abbondante acqua salata, cuoci gli spaghetti al dente e conserva una tazza di acqua di cottura prima di scolarli.

  6. 6

    Manteca e servi

    Trasferisci gli spaghetti nella padella con le puntarelle, aggiungi poca acqua di cottura e salta per 1 minuto. Completa con pepe nero e pangrattato tostato.

Consigli

Piccoli dettagli pratici che aiutano a migliorare consistenza, gusto e presentazione.

Puntarelle asciutte

Dopo il lavaggio asciugale bene: se entrano in padella troppo bagnate rilasciano acqua e il condimento perde forza.

Conservazione breve

È meglio mangiarla subito. Puoi conservarla in frigo per 1 giorno, poi ripassarla in padella con poca acqua calda.

Domande frequenti

Come si prepara la pasta con puntarelle romana?

Si prepara tagliando le puntarelle a striscioline, poi saltandole in padella con olio, aglio, alici e poco peperoncino. La pasta va scolata al dente e mantecata nel condimento con acqua di cottura. Alla fine si aggiunge pangrattato tostato per dare contrasto croccante.

Le puntarelle vanno cotte o crude nella pasta?

Per questa ricetta vanno cotte brevemente in padella, così restano verdi, saporite e ancora leggermente consistenti. Le puntarelle crude sono ottime in insalata, ma nella pasta rischiano di non legarsi al condimento. Bastano pochi minuti con il fondo di alici e aglio.

Quale formato usare per la pasta con puntarelle?

Spaghetti, bucatini o linguine sono i formati più adatti, perché raccolgono bene olio, alici e briciole. Anche una pasta corta ruvida può funzionare, ma il formato lungo rende il piatto più armonioso in padella. L'importante è scolarla al dente.

Come si riduce l'amaro delle puntarelle?

Si riduce scegliendo puntarelle fresche, eliminando le parti più dure e lasciandole qualche minuto in acqua fredda dopo il taglio. In cottura non bisogna stracuocerle: una padella vivace con olio e alici arrotonda l'amaro senza coprire il sapore della cicoria.

Si può fare la pasta con puntarelle senza alici?

Sì, puoi prepararla senza alici aumentando leggermente aglio, olio e pangrattato tostato, ma il gusto sarà meno sapido. Per mantenere carattere puoi aggiungere un poco di pepe nero e usare acqua di cottura per legare bene il condimento alle puntarelle.

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