Ricetta

Pasta con cime di rapa alla siciliana

Totale
35 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile
Pasta con cime di rapa alla siciliana con mollica tostata, pinoli e uvetta in piatto semplice

Le cime di rapa diventano più morbide e gentili quando cuociono insieme alla pasta. In padella, acciughe, aglio, pinoli e uvetta danno un condimento intenso, mentre la mollica tostata aggiunge il morso asciutto tipico di tante paste siciliane.

Preparazione

  1. 1

    Prepara cime e mollica

    Metti l’uvetta in acqua tiepida per 10 minuti. Pulisci le cime di rapa tenendo foglie tenere, cimette e gambi sottili, poi lavale bene. In una padella tosta il pangrattato con 1 cucchiaio di olio e un pizzico di sale, mescolando finché diventa dorato e asciutto. Trasferiscilo in una ciotola.

  2. 2

    Cuoci pasta e verdura

    Porta a bollore abbondante acqua salata. Tuffa le cime di rapa e cuocile per 4 minuti, poi aggiungi le casarecce nella stessa pentola. Cuoci la pasta al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura prima di scolare.

  3. 3

    Salta alla siciliana

    Nella padella scalda 4 cucchiai di olio con aglio, peperoncino e acciughe. Falle sciogliere a fuoco dolce, poi elimina l’aglio se preferisci. Aggiungi pinoli e uvetta scolata, unisci pasta e cime di rapa, quindi salta con poca acqua di cottura finché il fondo diventa lucido e leggermente cremoso. Servi con la mollica tostata sopra.

Consigli

Piccoli dettagli pratici che aiutano a migliorare consistenza, gusto e presentazione.

Mollica dorata, non bruciata

Tosta il pangrattato a fuoco medio e mescolalo spesso: deve diventare color nocciola e asciutto, non scuro. Aggiungilo solo nel piatto, così resta croccante.

Conservazione

La pasta è migliore appena fatta. Se avanza, conservala in frigorifero per 1 giorno e scaldala in padella con poca acqua, aggiungendo la mollica solo alla fine.

Domande frequenti

Come si fa la pasta con cime di rapa alla siciliana?

Si prepara lessando le cime di rapa nella stessa acqua della pasta e saltando tutto in padella con olio, aglio, acciughe, pinoli e uvetta. La parte siciliana arriva dalla nota agrodolce e dalla mollica tostata, che si usa al posto del formaggio e dà croccantezza.

Quale pasta usare con le cime di rapa alla siciliana?

Le casarecce sono una scelta molto adatta perché trattengono bene i pezzetti di verdura, la crema leggera del fondo e la mollica. Vanno bene anche busiate corte, maccheroncini o orecchiette. L’importante è scolare la pasta al dente e mantecarla con poca acqua di cottura.

Posso preparare la ricetta senza acciughe?

Sì, ma il sapore cambia. Le acciughe danno sapidità e profondità, senza lasciare un gusto troppo forte se sciolte bene nell’olio. Per una versione senza pesce, aumenta leggermente la mollica tostata e aggiungi un pizzico di sale in più durante la mantecatura.

Perché si aggiungono pinoli e uvetta?

Pinoli e uvetta richiamano molte preparazioni siciliane, dove dolce, salato e tostato convivono nello stesso piatto. Con le cime di rapa funzionano perché ammorbidiscono la loro nota amarognola. L’uvetta va ammollata pochi minuti, così resta morbida e non brucia in padella.

Come evitare che le cime di rapa risultino troppo amare?

Usa solo foglie tenere, cimette e gambi sottili, eliminando le parti dure. Lessale in acqua salata prima di saltarle: questo rende il gusto più rotondo. Non cuocerle troppo a lungo in padella, altrimenti diventano scure e perdono il profumo verde.

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